Propulsore da corsa a elevata capacità di giri con una potenza di 368 kW (500 CV)

Motore

Il cuore della nuova 911 GT3 è un propulsore provato nel mondo delle gare automobilistiche. I principali obiettivi di sviluppo del motore ad alte prestazioni erano potenza e stabilità, anche durante l'impiego su circuito. Il motore boxer aspirato a 6 cilindri con cilindrata di 4 litri garantisce una trazione estremamente dinamica sia alla 911 RSR che alla 911 GT3 R e alla 911 GT3 Cup. Si tratta del motore aspirato a iniezione diretta più potente e con la cilindrata più grande che Porsche abbia mai realizzato a partire dal motore boxer a 6 cilindri per l'utilizzo su strada. Produce una potenza di 368 kW (500 CV) e una coppia massima di 460 Nm. Rispetto al modello precedente con cilindrata di 3,8 l, si registra un aumento di 25 CV e 20 Nm. La curva di potenza ha il suo apice a 8.250 giri/min, mentre la coppia nominale raggiunge il suo punto più alto a 6.000 giri/min.

Caratteristico di questo propulsore è il suo concetto ad alto numero di giri: l'albero motore ruota fino a 9.000 volte al minuto, un'eccezione assoluta anche tra i motori delle auto sportive. I regimi elevati permettono una maggiore resa in termini di potenza. Per essere in grado di garantire un ricambio di gas preciso anche a numeri di giri molto alti, gli ingegneri Porsche hanno sviluppato un cosiddetto sistema di fasatura delle valvole rigido. Ciò significa che i bilancieri non poggiano su elementi equilibratori idraulici, ma che sono inseriti negli assi. Il corretto gioco della valvola viene impostato in fabbrica tramite delle piastrine intercambiabili e in seguito non è più necessario regolarlo. Inoltre, gli organi della distribuzione rigidi riducono le perdite di potenza dovute all'attrito.

Gli alberi a camme di aspirazione e di scarico sono controllati come sempre dal sistema Vario Cam. Con l'ausilio della fasatura variabile delle valvole, la gestione elettronica del motore regola la fasatura a seconda del numero di giri e dei livelli di carico. Ciò consente un'elevata qualità di funzionamento e soprattutto elevati valori di potenza e di coppia in tutto l'intervallo di giri.

La resa in termini di potenza si vede anche dall'elevato rapporto di compressione di 13,3:1. Con il motore base, la propulsione della GT3 ha tutte le caratteristiche tipiche del motore di una sportiva. Tra queste, la lubrificazione del carter a secco con serbatoio dell'olio separato, la biella in titanio e il nuovo albero motore che vanta una maggiore rigidità e cuscinetti più grandi. Per lubrificare al meglio i cuscinetti della biella, esso sfrutta un sistema di iniezione centrale dell'olio. Un'altra innovazione presa dal mondo degli sport motoristici è l'eliminazione della schiuma dall'olio tramite una centrifuga, prima che l'olio entri nel serbatoio separato.

L'impianto di aspirazione variabile in plastica con due alette attivabili del sistema di risonanzae l'impianto di scarico sportivo permettono un ricambio della carica efficiente. Di conseguenza, il guidatore può sfruttare una potenza e una coppia molto omogenee in tutto l'intervallo del numero di giri, il tutto accompagnato dall'emozione del sound.

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Massima velocità con il cambio a doppia frizione, cambio manuale per i puristi
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Una 911 per la strada e il circuito: la nuova Porsche 911 GT3