Massima differenziazione tra performance e comfort

Il telaio della nuova Porsche Cayenne

Per la nuova Cayenne, Porsche ha sviluppato un telaio con una differenziazione che non ha paragoni nel segmento dei SUV. Il telaio completamente ridisegnato amplia ulteriormente i confini del concetto di sportività e comfort. Da un lato, offre una dinamica di marcia che raggiunge i livelli delle auto sportive. Dall'altro, garantisce il comfort che generalmente regalano solo le berline di classe superiore. Determinanti sono i nuovi sistemi attivi, come l'asse posteriore sterzante, il sistema di compensazione del rollio elettromeccanico Porsche Dynamic Chassis Control (PDCC) e le sospensioni pneumatiche a tre camere. I sistemi sono gestiti in sincronia dal nuovo 4D-Chassis Control. Inoltre, gli appassionati della guida sportiva sapranno apprezzare l'introduzione degli pneumatici misti e del Porsche Surface Coated Brake (PSCB), una novità a livello mondiale.

Nuova logica degli assi con i geni da auto sportiva

Il nuovo telaio a struttura leggera della Cayenne concentra tutto il know-how delle auto sportive. Un asse anteriore in alluminio con struttura a bracci indipendenti sostituisce le classiche sospensioni a doppi bracci trasversali dei modelli precedenti. In tal modo, è stato possibile eliminare i precedenti telai ausiliari in acciaio, fissati alla carrozzeria tramite cuscinetti in gomma. Al loro posto, un falso telaio in alluminio rinforza la struttura degli assi e al contempo potenzia il motore tramite i cuscinetti integrati. Gli assi di nuova concezione presentano due vantaggi considerevoli. In primo luogo, contribuiscono a ridurre il peso della vettura che, nonostante l'ampliamento dell'allestimento di serie, è stato diminuito di 65 kg e nella Cayenne è ora inferiore alle due tonnellate. In secondo luogo, ottimizzano le proprietà di dinamica di guida, ossia risposta dello sterzo, precisione di sterzata e marcia in rettilineo. La nuova struttura degli assi elimina quasi del tutto le vibrazioni causate dallo sbilanciamento delle ruote e dall'impatto della trazione.

Inoltre, sull'asse posteriore della Cayenne e della Cayenne S, Porsche monta di serie uno schema multilink che prevede sospensioni e bracci in alluminio a struttura leggera. In combinazione con le sospensioni pneumatiche adattive vengono utilizzati bracci posteriori fucinati in alluminio. La configurazione quasi perpendicolare degli ammortizzatori in sostituzione della configurazione molle/ammortizzatori sul braccio oscillante migliora sensibilmente la risposta degli ammortizzatori e di conseguenza il comfort delle sospensioni. L'elastocinematica ottimizzata aumenta l'agilità e la precisione, assicurando al contempo un ottimo comfort di marcia. La riprogettazione dell'asse posteriore è finalizzata principalmente all'utilizzo innovativo di un asse posteriore sterzante.

Anteprima mondiale del Porsche Surface Coated Brake (PSCB)

Con la nuova Cayenne, Porsche introduce alla tecnologia di frenata un elemento innovativo: il Porsche Surface Coated Brake (PSCB). Il fulcro della nuova tecnologia è rappresentato dai dischi, realizzati con un rivestimento in carburo di tungsteno estremamente duro in combinazione con pastiglie appositamente progettate. Rispetto ai tradizionali freni in ghisa grigia, il nuovo sistema offre prestazioni decisamente migliori, specialmente una durata più lunga del 30%. I dischi non solo si usurano molto più lentamente, ma causano anche meno polvere di frenata sui cerchi. Inoltre, i maggiori valori di attrito assicurano ai freni una migliore risposta. Anche in caso di sollecitazioni elevate il PSCB garantisce un comportamento in frenata stabile. Analogamente ai freni in carboceramica Porsche Ceramic Composite Brake (PCCB), disponibili come optional, nel PSCB vengono utilizzati anteriormente dieci pistoni e posteriormente quattro pistoni.

Un effetto della nuova tecnologia è dato dal look caratteristico del rivestimento dei dischi rappresenta. Dopo circa 600 km di impiego quotidiano, la superficie delle pastiglie è così lucida da creare un effetto specchio. A livello visivo, le pinze dei freni verniciate di bianco hanno un notevole impatto. Nella Cayenne Turbo, il PSCB è di serie, mentre è disponibile come optional per tutti gli altri modelli di Cayenne. Il PSCB è disponibile in combinazione con cerchi da 20 o da 21 pollici.

Cerchi più grandi per la prima volta con pneumatici misti

La nuova Cayenne è un'auto dai connotati sempre più sportivi. Le caratteristiche decisamente orientate alle performance si esprimono non solo tramite l'utilizzo per la prima volta di pneumatici misti, ma anche tramite l'introduzione di pneumatici di nuova generazione, dalle dimensioni più grandi, da 19 a 21 pollici. Il diametro esterno è aumentato in maniera unitaria di 25 millimetri, fino a raggiungere i 775 millimetri. I cerchi di serie di dimensioni maggiori garantiscono quindi un comfort superiore. Le dimensioni passano ora da 255/55 (anteriori) e 275/50 (posteriori) su cerchi da 19 pollici fino a 285/40 (anteriori) e 315/35 (posteriori) su cerchi con diametro di 21 pollici. La combinazione di pneumatici più stretti sull'asse anteriore e più larghi sull'asse motore principale posteriore, da decenni ormai si rivela vincente nelle Porsche di fascia sportiva. Gli pneumatici misti migliorano l'agilità, la stabilità e la dinamica di guida. I vantaggi derivanti dalla combinazione di pneumatici più grandi e una pressione di gonfiaggio adatta alle nuove dimensioni si fanno sentire anche sul comfort.

Nuova generazione di sistemi di regolazione attivi per una maggiore potenzialità

Sulla base del nuovo telaio, Porsche ha sviluppato sistemi del telaio di ultimissima generazione per la Cayenne. Unica eccezione è costituita dal sistema di ammortizzazione Porsche Active Suspension Management (PASM), la cui strategia di controllo è stata adattata alla nuova logica. Il Porsche Active Suspension Management regola attivamente e continuamente la forza degli ammortizzatori, a seconda delle condizioni della carreggiata e della guida, su ogni singola ruota. Tramite il Porsche Communication Management, il tasto Porsche Active Suspension Management o il tasto Sport è possibile scegliere tra tre diversi programmi: Normal, Sport o Sport Plus.

Prima Cayenne con asse posteriore sterzante

Per la prima volta è possibile scegliere come optional per la Cayenne un asse posteriore sterzante che conferisce alla Cayenne la dinamica di guida di un'auto sportiva di categoria superiore. Tramite il sistema, la nuova Cayenne sterza senza ritardi e origina un'accelerazione trasversale all'asse posteriore in tempi molto più brevi. La precisione di sterzata così ottenuta è unica per una vettura di questo segmento. Inoltre, l'asse posteriore sterzante aumenta la sicurezza di guida e il comfort nel traffico quotidiano. Quindi, il raggio di sterzata si riduce da 12,1 metri a 11,5 metri.

A velocità fino a 80 km/h, il sistema dirige le ruote posteriori in direzione opposta a quelle anteriori. Pertanto, non solo la sterzata è molto più agile e precisa, ma si semplificano anche le operazioni di manovra. Alle velocità superiori, il sistema sterza le ruote posteriori nella stessa direzione di quelle anteriori. L'effetto è una stabilità di guida ancora maggiore, ad esempio nel cambio di corsia in autostrada a velocità elevata. L'angolo di sterzo massimo utilizzato all'asse posteriore è di 3 gradi.

Proattivo: stabilizzazione antirollio elettromeccanica

La stabilizzazione elettronica antirollio attiva Porsche Dynamic Chassis Control (PDCC) si è rivelata già nel modello precedente un elemento essenziale per l'aumento del comfort e della dinamica di guida. Adesso, con il passaggio da attivazione elettroidraulica a elettromeccanica, il sistema offre un'ulteriore ottimizzazione delle funzioni. Il nuovo sistema utilizza una tecnologia da 48 volt che consente di cambiare la resistenza alla torsione degli stabilizzatori sull'asse anteriore e posteriore nel giro di pochi millisecondi, stabilizzando in tal modo attivamente la struttura della vettura. Fino a un'accelerazione trasversale di 0,8 g, qualsiasi inclinazione laterale in una Cayenne con due passeggeri a bordo viene eliminata completamente. Il principio è il seguente: lo stabilizzatore è ripartito in due metà, collegate mediante un motore oscillante. Ad ogni movimento di rollio della carrozzeria, il motore fa ruotare entrambe le metà l'una contro l'altra e mantiene stabile la struttura in posizione orizzontale. L'elettromeccanica reagisce in tal modo più rapidamente, ma non solo: il nuovo sistema è ancora più compatto e richiede meno energia, garantendo una riduzione dei consumi.

Nella modalità Offroad della Cayenne, il Porsche Dynamic Chassis Control disaccoppia completamente le due metà dello stabilizzatore o le fa ruotare attivamente. Ciò consente una più ampia articolazione degli assi e contribuisce a mantenere il contatto con il suolo, garantendo una trazione ottimale nella guida fuoristrada. Sulle strade ad alto scorrimento, questa funzione offre inoltre un vantaggio non indifferente: l'effetto copia dello stabilizzatore viene azzerato e i movimenti di ruote e ammortizzatori possono essere attenuati in modo completamente indipendente.

Sospensioni pneumatiche adattive a tre camere per comfort e sportività

Porsche ha perfezionato le sospensioni pneumatiche della Cayenne in un sistema a tre camere. Per conducente e passeggero, i vantaggi sono riscontrabili in termini di maggiore comfort durante i viaggi, maggiore dinamica nella guida sportiva, maggiore altezza libera dal suolo nella guida fuoristrada. Nelle nuove sospensioni pneumatiche vengono ora utilizzate tre camere d'aria per supporto piuttosto che una sola. Le sospensioni pneumatiche consentono in tal modo di creare diversi indici di rigidità con una differenziazione molto ampia. Per garantire il massimo comfort, la rigidità del telaio è impostata su valori molto bassi. In caso di forti movimenti di rollio e beccheggio, il sistema viene commutato immediatamente sugli indici di rigidità più elevati per garantire la stabilizzazione della struttura.

Complessivamente, oltre all'assetto normale sono disponibili altri cinque livelli che, ad eccezione dell'assetto di carico, possono essere impostati indipendentemente dalla situazione di guida e dalla modalità di marcia selezionata. A parte questo, il conducente ha la possibilità di controllare manualmente tramite il Porsche Communication Management i livelli di elevazione desiderati, in qualsiasi momento. L'impostazione "Tief" costituisce un'eccezione: a partire dai 210 km/h, viene regolata esclusivamente dal sistema per garantire una maggiore stabilità e una minore resistenza aerodinamica nelle manovre di guida a velocità elevate. A seconda della modalità, in marcia, l'altezza libera dal suolo varia tra 245 e 162 millimetri. Tramite un pulsante posto nel vano di carico, è possibile scegliere un assetto di carico particolarmente profondo. Questa modalità è disponibile solo a vettura ferma. Le nuove sospensioni pneumatiche a tre camere fanno parte dell'allestimento di serie nella Cayenne Turbo, mentre negli altri modelli sono disponibili come optional.

Porsche 4D-Chassis Control collega e controlla tutti i sistemi del telaio attivi

Con il Porsche 4D-Chassis Control, viene introdotto per la prima volta nella nuova Cayenne un sistema di controllo centrale che collega tutti i sistemi del telaio all'interno della vettura. Finora, i sistemi del telaio hanno funzionato in maniera ampiamente autonoma l’uno rispetto all'altro, utilizzando i propri sensori e reagendo al comportamento degli altri sistemi. Con il sistema Porsche 4D-Chassis Control, non è più così. Il sistema analizza centralmente la situazione di marcia nelle tre dimensioni, ovvero in termini di accelerazione longitudinale, trasversale e verticale. Dai risultati ottenuti vengono calcolate le informazioni ottimali sulle condizioni di marcia che poi vengono inviate ai sistemi di assistenza del telaio; questo invio delle informazioni in tempo reale rappresenta la quarta dimensione. Tramite il sistema Porsche 4D-Chassis Control, i sistemi del telaio agiscono in maniera integrata e proattiva sulla situazione di marcia corrente.

next item
Carrozzeria, aerodinamica ed ergonomia
previous item
Motore, cambio e trazione integrale